Quando decidete di iniziare un percorso da runner, dovete sempre tener presente quanto sia necessario fare il riscaldamento. Il riscaldamento infatti, è la base per ogni attività fisica e sia che siete un jogger, oppure se siete un runner alle prime armi, non fa molta differenza in quanto comunque, dovrete scegliere sempre il riscaldamento pre corsa che fa per voi. Non si tratta mai di un optional, ma è sempre una scelta da fare in maniera obbligatoria.
Il riscaldamento, infatti, vi garantisce di iniziare la vostra attività fisica con una preparazione corretta e, qualora non ci fosse, si rischierebbe davvero grosso. L’allenamento senza la giusta preparazione, potrebbe addirittura comportare la qualità della performance, se non anche il modo in cui il vostro fisico potrebbe reagire all’attività motoria che avete messo in campo, in maniera non controllata e quindi, non fatta bene. Il riscaldamento è utile per vari motivi. Innanzitutto perché vi permette di evitare degli infortuni. Questa è la ragione più importante, perché il momento in cui fate il riscaldamento, è quello dove i vostri muscoli si vanno a sciogliere e, facendoli sciogliere in maniera lenta e graduale, non si rischierà di dover incorrere in degli strappi e quindi in dolori di non poco conto.
Invece, correndo con i muscoli non riscaldati, ci potrebbero essere delle reazioni non controllate allo sforzo, e potrebbe diventare pericoloso. Il riscaldamento è importante anche per portare il battito cardiaco al giusto regime, così che la frequenza si avvicini in man mano a quella dello sforzo e non sia una partenza che va da 0 a 100, che potrebbe affaticare il cuore, anche quello più sano.
Un fattore importante lo gioca anche l’adrenalina, che è la sostanza che il corpo produce per sostenere tutti questi sforzi nel corso di un’attività fisica: è proprio il riscaldamento a svegliarla. Tra gli esercizi migliori per un riscaldamento da attivare in maniera preventiva alla corsa, c’è la semplice camminata. Camminare, è il modo migliore per fare riscaldamento in modo che il fisico potrà abituarsi in maniera graduale all’attività di running. Successivamente, si posso iniziare una serie di piccoli esercizi come ad esempio lo squat, ovvero dei piegamenti sulle ginocchia che prepareranno alcuni muscoli allo sforzo della corsa. I glutei e il quadricipite femorale insieme alle ginocchia, saranno risvegliati con le attività di squat e vi permetteranno quindi di intraprendere in maniera sana la vostra corsa.
Un altro esercizio che non può mancare nella fase di allenamento preventivo, è l’affondo. Facendo un passo lungo avanti e piegandosi sul ginocchio posteriore sarà possibile stirare i muscoli delle gambe e poi intervenire magari con lo step che vi permetterà e deve svegliare anche la parte superiore delle gambe. Solo una volta che si sarà svolta un’attività di questo tipo, ovvero si procederà in maniera continuativa con un riscaldamento alternato di camminata veloce, piccola corsa e dei piegamenti diretti con una serie di esercizi, allora si potrà iniziare a correre. Ricordate che è sempre bene fare un riscaldamento di almeno 15 minuti e poi, nel momento in cui vi sentite già caldi da un punto di vista dei muscoli, si potrà partire.